top of page

I Cinque Punti della Fratellanza

  • Immagine del redattore: Elevenios
    Elevenios
  • 1 dic 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

desidero innalzare il mio pensiero sui Cinque Punti della Fratellanza, pilastri invisibili della nostra Arte Reale.

Questi punti non sono soltanto regole di condotta; sono centri di energia spirituale,

essi vibrano nel corpo dell’Uomo e nel cuore del Fratello come le cinque fasi dell’Opera alchemica: Nigredo, Rubedo, Albedo, Citrinitas, e la Quintessenza che le armonizza.

Ogni volta che poso il piede sul pavimento a scacchi, ricordo che il cammino del Massone è un ritorno: dal caos alla Luce, dal piombo alla purezza, dall’illusione alla conoscenza del SE’.

 

La Libertà “Combattente e costruttore”

La parola Laos, che in origine significa popolo in armi, mi richiama il dovere del Miles Christi il combattente spirituale.

Non un guerriero che ferisce, ma uno che trasforma il ferro in volontà, e la spada in discernimento.

Il Massone è un soldato del Pensiero che lotta contro i tre tiranni interiori: Superstizione, Ignoranza e Pregiudizio, simboleggianti i tre veleni interiori dell’alchimia (piombo, zolfo impuro e sale stagnante).

La vera libertà non è assenza di catene, ma coscienza della catena che ci unisce agli altri.È il respiro dell’Anima nel corpo del Mondo.

Ricordo, nel mio cammino iniziatico, il giorno in cui mi fu tolta la benda: non fu soltanto la vista a ritornare, ma un senso nuovo di responsabilità verso la Luce che avevo invocato.

Da allora compresi che la libertà non è un dono, ma una conquista interiore che si rinnova ad ogni battito del cuore.

 

L’Educazione “La Loggia come officina dell’anima”

 

La Loggia diviene grembo spirituale dove il fanciullo interiore, il pais della paideia greca, si trasforma in Uomo di Luce.

Il Massone impara a costruire sé stesso come un tempio, a maneggiare la squadra e il compasso per misurare le proprie passioni e rettificare i propri pensieri.

Educarsi, per il Massone, è rinascere.

La Loggia è il grembo della Madre, la materia prima da cui nasce la Pietra Levigata.

Ogni simbolo, ogni strumento, ogni passo rituale è una formula alchemica che agisce sul corpo sottile dell’iniziato.

Il silenzio dell’Apprendista è l’Atanor, il forno ermetico dell’Opera: lì il Fratello distilla le scorie del mondo profano e sublima la propria voce interiore.

Nel lavoro quotidiano, imparai che educarsi non significa apprendere nozioni, ma ricordare ciò che l’anima già sa nel ricordo sepolto dentro se stessi.

Ogni volta che si accende il lume del Tempio, rivedo il mio riflesso nel compasso: due braccia aperte verso l’alto, a disegnare il cerchio perfetto dell’unità.

 

Il Grande Architetto “Conosci te stesso, conosci Dio” (nosce te ipsum)

 

Il G∴A∴D∴U∴ non è un Dio lontano, ma la Forza ordinatrice che pulsa in ogni atomo.

È il centro immobile del campo toroidale dell’universo, ove la creazione si espande e ritorna su sé stessa in un eterno respiro.

Quando il Fratello dice “Conosci te stesso”, egli in realtà pronuncia un invito cosmico: “Riconosci in te l’Architetto che costruisce ogni cosa”.

Nel mio lavoro interiore, vidi questa verità durante la meditazione sulla Parola Perduta:

ogni linea tracciata sul tracciato sacro, ogni gesto compiuto nel silenzio del rito, replica il gesto del Demiurgo che unisce Luce e Tenebra per generare l’Armonia.

E compresi che Dio non è sopra di noi, ma in spirale dentro di noi, come il fuoco segreto che muove la pietra verso la perfezione.

 

La Fraternità “L’armonia delle tre Virtù”

La Fraternità è il respiro del Tempio.

Essa unisce i Fratelli oltre la materia, come il Nodo di Salomone che intreccia i mondi visibili e invisibili.

Nella catena d’unione si compie il mistero più alto: il singolo si dissolve nel Tutto, e il Tutto respira nel singolo.

Ricordo una tornata in cui, chiudendo gli occhi durante la catena, percepii le vibrazioni dei Fratelli come onde luminose che si muovevano all’unisono, era come se un unico cuore pulsasse sotto il pavimento.

In quel momento compresi che la Fratellanza non è sentimento, ma fenomeno energetico, un campo magnetico di coscienze armonizzate.

Lì risiede il vero senso dell’Amore Universale: un’emanazione che trascende il linguaggio e si riconosce solo col cuore iniziato.

Essere Fratelli significa riconoscere in ogni volto il riflesso del medesimo Artefice; significa costruire ponti, non mura.

 

Il Perfezionamento “Fa agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” 

Questa legge aurea è la formula del solve et coagula.

Il Massone non cerca la perfezione, ma il perfezionamento: un moto ascendente verso l’etica universale.

L’uomo che serve il proprio simile non compie un atto etico, ma una trasmutazione energetica: restituisce alla Luce ciò che dalla Luce ha ricevuto.

Il lavoro, per noi, è sacramento.

L’Apprendista plasma il corpo; il Compagno scolpisce l’anima; il Maestro riconcilia lo Spirito con la Materia e diviene, egli stesso, Tempio vivente del G.A.D.U.

Nel mio cammino ho imparato che il lavoro massonico non termina con la chiusura del Tempio: continua nel mondo profano, dove ogni gesto può essere rito e ogni parola, pietra angolare.

Il perfezionamento non è fine, ma ritmo: un respiro cosmico in cui l’Uomo, l’Universo e il Divino tornano a essere Uno.

“Fa agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e il cerchio si chiude: il microcosmo si riconosce nel Tutto.

 

I Cinque Punti della Fratellanza sono cinque vie di ritorno alla Luce stessa.

Essi conducono il Massone dal sapere al conoscere, dal conoscere all’essere, e dall’essere al servire.

Durante il mio cammino, ho compreso che la Fratellanza è un’Architettura invisibile: le sue colonne non si innalzano sulla terra, ma nei cuori che hanno conosciuto il fuoco della trasmutazione, e nel silenzio, vedo la Pietra che diventa Stella, e la Stella che discende nella Pietra, svelandomi il segreto dell’Armonia: ciò che in alto è come ciò che è in basso.

Così, continuo a scolpire la Pietra Grezza provando a essere Specchio della Luce e custode del Silenzio.

Ogni volta che il nostro compasso traccia un cerchio e la squadra lo misura, ripetiamo in silenzio la promessa:Costruire dentro di noi l’Armonia che vogliamo vedere nel mondo.


A∴G∴D∴G∴A∴D∴U∴

T∴F∴A∴

Fr∴ Elevenios

Commenti


  • CUIDAR Facebook
  • CUIDAR Instagram
Associazione C.U.I.D.A.R. C.F. 92180630904
bottom of page